Marta La Ferla

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Pirati dei Caraibi – La vendetta di Salazar: la recensione del film con Johnny Depp

Un quinto capitolo che chiude tutte le porte rimaste aperte con la fine della trilogia e ne apre timidamente altre, ma siamo sicuri di voler continuare?

La saga dei Pirati dei Caraibi è forse l’ultimo franchise di successo tratto da un soggetto originale, o per lo meno ne ha tutti gli elementi: così come Indiana Jones e Guerre stellari, mescola avventura e scene d’azione memorabili a personaggi iconici e frasi che sono entrate nell’immaginario collettivo; a coronare il tutto, una colonna sonora epica con un tema facilmente riconoscibile. Ma, in un mercato così saturo come quello dei blockbuster, la saga è arrivata a fatica al quinto episodio, perdendo per strada un po’ dello smalto e della freschezza del primo capitolo (che per chi scrive rimane imbattibile), continuando però a sfornare film godibili e divertenti.

La vendetta di Salazar segue questo filone: c’è l’azione, c’è il divertimento, c’è un villain memorabile che porta avanti la tradizione positiva della saga di sfornare cattivi interessanti e terrificanti, c’è anche una cura notevole e a tratti innovativa da parte della regia, che è forse il pregio più grande del film. A mancare, però, è la base, ovvero la sceneggiatura: dimenticatevi i dialoghi brillanti che sono stati il marchio di fabbrica della trilogia (e anche del più che discreto quarto capitolo), perché tutto ciò che avrete qui è una sequela di gag e battute demenziali e tentativi imbarazzanti di imitare i dialoghi dei primi film (comprendi?). A tratti si passa da Indiana Jones a un cinepanettone qualsiasi.

D’altronde, non c’era da sorprendersi se a scrivere la sceneggiatura è un individuo come Jeff Nathanson, autore di “capolavori” come Speed 2, Rush Hour 2 Indiana Jones e il regno del teschio di cristallo, insomma, un professionista nel prendere franchise interessanti e trasformarli in concime per i prati. Eppure, Nathanson riesce sorprendentemente a creare delle interessanti storie d’origini: da quella di Jack Sparrow collegata a quella del cattivo Salazar (Javier Bardem che continua nella sua personale tradizione di capigliature strane con un deciso salto di qualità: stavolta direttamente in cgi), passando per quella dei giovani protagonisti Henry Turner (Brenton Thwaites interpreta il figlio di Will ed Elizabeth) e Carina Smyth (Kaya Scodelario, meglio conosciuta come Effie di Skins), entrambi mossi dalla ricerca di padri assenti. Niente di particolarmente complicato, dunque, ma una trama lineare e a tratti scontata che però si addice al genere, con errori grossolani (il diario di Galileo Galilei scritto in inglese, ad esempio) perdonabili proprio perché, in fondo, si tratta solo di un film d’avventura targato Disney.

Imperdonabile, però, è il trattamento riservato ai personaggi femminili, soprattutto in una saga che in passato aveva segnato un punto di svolta in questo senso: dalla protagonista della trilogia Elizabeth Swann (Keira Knightley) a personaggi secondari come Tia Dalma (Naomie Harris) e Anamaria (Zoe Saldana), fino alla Angelica di Penelope Cruz, le donne della saga sono state sempre personaggi forti, interessanti e tridimensionali.

Ne La vendetta di Salazar, purtroppo, si fanno parecchi passi indietro: la protagonista femminile, Carina Smyth, viene presentata come personaggio forte, ma la sua determinazione e il suo carattere vengono costantemente sminuiti dalle battute a sfondo sessuale nei suoi confronti, così come l’unica menzione nel film di Elizabeth è rivolta al suo aspetto fisico da parte di Jack Sparrow, che da affascinante e sgangherato pirata a tratti sembra passare per vecchio arrapato; la stessa Elizabeth viene relegata a un ruolo muto (sebbene emozionante), mentre la strega Shansa (interpretata dalla bravissima Golshfiteh Farahani, completamente sprecata in questo ruolo) è l’esatta definizione di plot device, ovvero ha come unica funzione quella di fare andare avanti la storia e di spiegare gli elementi narrativi ai personaggi principali.

Verdetto: un blockbuster estivo divertente e visivamente spettacolare, che potrebbe offrire l’opportunità di chiudere definitivamente e in modo dignitoso una saga che, purtroppo, rischia di andare a fondo.

Voto: 6 / 10

Pirati dei Caraibi - La vendetta di Salazar

2017
Di: Espen Sandberg
Con: Johnny Depp, Javier Bardem, Geoffrey Rush, Brenton Thwaites, Kaya Scodelario, Kevin McNally

Catapultato in una nuova e travolgente avventura, lo sventurato Capitan Jack Sparrow vede peggiorare la propria sfortuna quando dei letali marinai fantasma fuggono dal Triangolo del Diavolo guidati dal terrificante Capitano Salazar e decisi a uccidere ogni pirata del mare… soprattutto Jack. La sua unica speranza di sopravvivenza risiede nel leggendario Tridente di Poseidone, ma per riuscire a trovarlo Jack dovrà formare una precaria alleanza con la brillante e affascinante astronoma Carina Smyth e con Henry, un giovane e risoluto marinaio della Royal Navy. Capitan Jack si metterà al timone della sua nave, un piccolo e malandato vascello, per sconfiggere la sorte avversa e scampare al nemico più forte e crudele che abbia mai affrontato.