Sicilia Queer Filmfest 2018: il programma dell’ottava edizione

Il Sicilia Queer Filmfest apre e chiude la sua ottava edizione con due anteprime internazionali presentate in questi giorni al Festival di Cannes.

vanessa paradis

©️ Ella Herme

Sarà l’anteprima internazionale del nuovo film di Stefano Savona con le animazioni di Simone MassiLa strada dei Samouni, vincitore del Premio “Oeil d’or” come Miglior Documentario a Cannes 2018, a inaugurare l’ottava edizione del Sicilia Queer filmfest. Presentato a Cannes, stavolta in concorso, anche il film di chiusura,  il thriller Un couteau dans le coeur del francese Yann Gonzalez, uno dei registi più significativi del cinema queer contemporaneo.

Il Sicilia Queer filmfest proporrà 8 lungometraggi che concorrono al concorso Nuove Visioni e 16 cortometraggi in competizione per il concorso Queer Short. Oltre a queste due sezioni competitive il SQ2018 presenterà: le opere fuori concorso di Panorama Queer, la sezione Presenze con la retrospettiva integrale sul regista e attore francese Jacques Nolot, le due sezioni di storia del cinema Retrovie italiane e Carte postale à Serge Daney, la sezione Eterotopie quest’anno dedicata al Libano, oltre alle presentazioni di libri delle Letterature Queer che vedranno rinnovata la collaborazione con il festival Una marina di libri cui il Sicilia Queer farà da staffetta. Numerosi saranno inoltre gli appuntamenti collaterali, le performance, gli incontri, i concerti e i workshop che il Festival offrirà al pubblico dal 31 maggio al 6 giugno 2018.

Fra i lungometraggi in concorso, segnaliamo due dei film più interessanti visti alla 74. Mostra del Cinema di Venezia, Les Garçons Sauvages di Bertrand Mandico Team Hurricane di Annika Berg.

La giuria internazionale è composta dal critico Luciano Barisone, la giovane scrittrice francese Alizé Pepper, il regista austriaco Patric Chiha, vincitore nel 2017 del concorso di Nuove Visioni con il suo Brüder der Nacht, l’attrice e regista italiana Eleonora Danco (N-capace) e il regista angolano Carlos Conceição, habitué di Cannes con i suoi film. La giuria avrà il compito di scegliere il miglior cortometraggio della sezione Queer Short e il miglior lungometraggio della sezione Nuove Visioni, aperta a opere prime e seconde e nuovi sguardi non necessariamente legati a tematiche LGBT. I vincitori riceveranno rispettivamente di 500 e 1.000 euro e un’opera realizzata dall’artista Daniele Franzella. Alla giuria internazionale si affiancheranno la Giuria del Coordinamento Palermo Pride e quella dell’Associazione 100Autori.

«Il Sicilia Queer ha l’ambizione di lavorare sul presente per contribuire alla costruzione del futuro – afferma Andrea Inzerillo, direttore artistico del festival . Questo lavoro avrà avuto senso se un giorno se ne potrà riconoscere la dimensione generativa: lo scopo del festival non è il festival stesso, ma gli incontri, le relazioni, le trasformazioni che esso riesce ad operare. La cosa più importante del festival è ciò che il festival oggi non è, e forse anche ciò che in futuro non potrà essere, ma che nello stesso tempo permetterà di diventare alle persone che lo attraversano, magari anche distrattamente. Abbiamo la sensazione – altri diranno la presunzione – che il Sicilia Queer sia un laboratorio in cui non è in gioco soltanto un evento, ma una parte del futuro di questa città».

Il Sicilia Queer Filmfest si svolgerà dal 31 maggio al 6 giugno 2018 ai Cantieri Culturali alla Zisa (PA).

Per consultare l’intero programma e per maggiori informazioni, visitate il sito ufficiale: www.siciliaqueerfilmfest.it/sqff/sq-filmfestival/2018-sq-filmfest/