#Venezia75: PROCESS di Sergei Loznitsa

PROCESS è un film del 2018 di Sergei Loznitsa della durata di 125 minuti. Il film sarà presentato fuori concorso alla 75esima Mostra del Cinema di Venezia.

Sinossi: 

Mosca, URSS, 1930, Sala delle colonne nella Casa dei sindacati. Un gruppo di economisti e di ingegneri di alto livello sono a processo con l’accusa di aver organizzato un colpo di stato contro il governo sovietico. Si ipotizza un loro patto segreto con il primo ministro francese Raymond Poincaré diretto a distruggere il potere sovietico e restaurare il capitalismo. Sono tutte accuse false e gli accusati sono costretti a confessare crimini che non hanno mai commesso. La corte emette delle sentenze di morte. Grazie a materiali di archivio unici, si ricostruisce uno dei primi processi farsa architettati da Stalin. La tragedia è vera ma la storia è un falso. Il film offre un’inedita visione delle origini di un regime spietato che fece dello slogan “La menzogna è verità” la sua realtà quotidiana.

Commento della Regista:

Ho cominciato a lavorare a un film sui processi farsa di Stalin, che si tennero nell’Unione Sovietica negli anni 1930, un paio di anni fa. Inizialmente, volevo montare delle riprese di processi diversi per mostrare come fu allestita la macchina del terrore sovietico e come, lentamente, il sistema penetrò nella mente dei cittadini innocenti. Studiando il materiale d’archivio, però, ho trovato delle riprese che sono assolutamente uniche. Ho deciso quindi di realizzare un film che fornisse allo spettatore la possibilità di trascorrere un paio d’ore nell’URSS del 1930: vedere e provare il momento in cui la macchina del terrore di Stato, creata da Stalin, veniva messa in azione. L’intenzione era ricostruire il processo passo dopo passo. Abbiamo restaurato e conservato il suono registrato nel 1930. Mi sono permesso di aggiungere un commento solamente alla fine del film. Commento necessario per affermare la verità giacché è impossibile discernerla in qualsiasi altro momento. Process è un esempio unico di un documentario in cui si vedono 24 fotogrammi di bugie al secondo.