#Venezia75: Vox Lux di Brady Corbet

Vox Lux è un film di Brady Corbet della durata di 110 minuti con interpreti Natalie Portman, Jude Law, Raffey Cassidy, Stacy Martin, Jennifer Ehle. Il film sarà presentato in concorso alla 75esima Mostra del Cinema di Venezia.

Sinossi:

Il film segue da vicino l’ascesa di Celeste dalle ceneri di un’immensa tragedia nazionale a superstar pop. Il film abbraccia un arco di tempo di diciotto anni, dal 1999 al 2017, delineando alcuni importanti momenti culturali attraverso lo sguardo della protagonista.

Il commento del Regista

Il mio film precedente, The Childhood of a Leader, è ambientato in Europa all’inizio del Ventesimo secolo e prende in esame eventi che hanno, spesso inavvertitamente, definito quell’era. Testimone delle atrocità di un’epoca, il giovane protagonista del film è causa di altrettante atrocità perpetrate nell’epoca seguente. Il film è ispirato alle storie revisioniste di Robert Musil e W.G. Sebald, costrutti labirintici che concepiscono personaggi di fantasia nei panni di testimoni oculari di svolte storiche cruciali, o personaggi della vita reale calati in ambientazioni storiche alterate. Dal mio punto di vista, queste storie testimoniano un contratto con il lettore più trasparente rispetto alla tradizionale biografia storica: infatti, consentono di accedere al passato senza mettere in dubbio come l’autore possa fornire un resoconto dettagliato di un evento a cui non ha assistito personalmente. E poi, se fosse stato presente, come nel caso di un’autobiografia, non c’è da chiedersi se il ricordo delle esperienze passate non possa essere stato ingannevole? Vox Lux è la continuazione di quel tema ma sull’altro versante del secolo: un melodramma storico ambientato in America tra il 1999 e il 2017, che narra eventi cruciali e modelli culturali che ad oggi hanno plasmato la prima parte del XXI secolo, visti attraverso gli occhi della protagonista, una popstar di nome Celeste.