I vincitori e gli sconfitti dei Golden Globes 2019: cosa aspettarsi agli Oscar?


Con i Golden Globes (qui la lista dei vincitori) si apre ufficialmente la parte più importante dell’awards season, e sono molti a interpretare le vittorie di quest’edizione in ottica Oscar; sarà davvero Bohemian Rhapsody a trionfare anche agli Academy Awards? Perché A Star Is Born, dato da molti come favorito, si è fermato a un solo premio, quello più scontato come miglior canzone originale?

Innanzitutto, bisogna ricordare che le giurie dei due premi sono molto diverse: se quella degli Oscar comprende professionisti dell’industria cinematografica, da registi ad attori, fino a produttori, compositori, montatori, sceneggiatori e tecnici, ed è composta da circa ottomila votanti, la HFPA (Hollywood Foreign Press Association) che assegna i Golden Globes, invece, è formata da critici, giornalisti e filantropi stranieri residenti per la maggior parte in California e conta circa novanta membri.

Ci si rende subito conto, dati alla mano, che si tratta di composizioni e, soprattutto, di numeri nemmeno lontanamente paragonabili; anche per questo, è prematuro e controproducente collegare i vincitori dei Golden Globes a una possibilità di accaparrarsi la statuetta più ambita.

Alla luce di questo è anche facile capire perché le scelte delle due giurie non sempre combacino: nelle ultime dieci edizioni (escludendo ovviamente quella di quest’anno), solo cinque titoli sono stati scelti come miglior film da entrambi, tenendo anche conto che i Golden Globes dividono film e performance in “Drama” e “Comedy or Musical”.
Ed è proprio questa categorizzazione a sollevare i maggiori problemi, non solo quando si tratta di paragonarli ad altre premiazioni, ma soprattutto perché la divisione sembra spesso arbitraria e poco attinente alla realtà.

Ad esempio, se A Star Is Born rientra facilmente tra i film drammatici pur avendo molti momenti musicali, Bohemian Rhapsody mantiene per la maggior parte della sua durata dei toni da commedia, eppure è fresco vincitore come miglior film drammatico; ancora più eclatante il caso di The Favourite, messo a competere nella stessa categoria di Mary Poppins Returns e Crazy Rich Asians.
Nei fatti, questa categorizzazione sembra essere fatta solo per la strategia di produttori e giurati, per piazzare alcuni film nelle categorie dove abbiano maggiori possibilità di vittoria.

Per questo, anche se i Golden Globes rimangono i premi più prestigiosi e seguiti dopo gli Oscar, la loro credibilità è nettamente inferiore a quella degli Academy Awards (e anche di molti altri premi minori).

A questo punto, quali pronostici si possono fare per gli Oscar? Prima di tutto, bisogna ricordare che le nomination verranno annunciate il 22 Gennaio 2019, quindi è tutto ancora in gioco, sia per quanto riguarda la possibilità di trovare film nemmeno nominati ai Golden Globes che di trovarli in altre categorie: si pensi ad esempio alla probabilità di trovare Roma di Alfonso Cuaron come miglior film oltre che come miglior film straniero, o alla presenza della sua protagonista, Yalitza Aparicio, snobbata ai Golden Globes, nella cinquina delle migliori attrici protagoniste.

Inoltre, dato l’entusiasmo degli americani (che costituiscono la maggior parte della giuria degli Academy Awards) per A Star Is Born di Bradley Cooper, è probabile che al film sia data più rilevanza, così come per Black Panther e Green Book, a scapito di Bohemian Rhapsody, forse preferito dalla stampa estera perché di produzione britannica; un altro motivo che scoraggerebbe la corsa del biopic su Freddie Mercury agli Oscar sono le travagliate vicende di produzione e i problemi con la legge del regista Bryan Singer, fatti che sicuramente influenzeranno molti giurati, anche se Rami Malek (insieme a Christian Bale) rimane tra i favoriti come migliore attore.

Insomma, i giochi sono ancora aperti, e in un anno così pieno di film “non da Oscar” le sorprese non mancheranno di certo.

Infine, nell’augurarvi buon divertimento nei pronostici e nel “tifo” per questa awards season, vorrei consigliarvi una cosa da tenere a mente: che si tratti di Golden Globes o Academy Awards, un premio può certamente dare prestigio e visibilità a un film e a chi ci ha lavorato, ma per tutti i fattori che entrano nelle modalità di selezione e votazione, non potrà mai essere automaticamente sinonimo di qualità.