Stanlio e Ollio, la recensione del film con Steve Coogan e John C. Reilly

Lucky Red

Esce l’1 maggio nelle sale italiane Stanlio e Ollio, l’atteso film diretto da Jon S. Baird (Filth) e sceneggiato da Jeff Pope (Philomena) sul celebre duo comico formato da Stan Laurel Oliver Hardy, qui interpretati rispettivamente da Steve Coogan (24 Hour Party People) e John C. Reilly (Chicago).

Il biopic racconta del tour teatrale che i due geni della comicità intrapresero nel 1953 nel Regno Unito, quando erano già avanti con l’età e pensavano che la loro fama stesse ormai per svanire; Stan, la mente del duo, accetta di tornare in patria per ottenere risorse per girare un nuovo film e tornare alla ribalta, ma durante il viaggio capiranno che sono ancora amatissimi dal pubblico, e il viaggio stesso servirà ai due amici per confrontarsi su vecchi rancori mai veramente superati.

Stanlio e Ollio è una commedia deliziosa dai toni agrodolci, un omaggio sincero e commovente a due attori che tanto hanno segnato il nostro immaginario collettivo ma allo stesso tempo un ritratto inedito degli uomini dietro le maschere; tanto conosciuti i personaggi, infatti, quanto poco note sono le loro vite private e i loro tratti caratteriali.

Il più grande punto di forza del film risiede nelle interpretazioni dei protagonisti, sempre misurate e mai sopra le righe, una sfida per niente facile e un risultato per nulla scontato dati i tic e le espressioni riconoscibilissime (e imitatissime) del duo. Coogan e Reilly, invece, ci regalano delle performance impeccabili che non scadono nel virtuosismo fine a se stesso; non da meno le interpretazioni di Shirley Henderson Nina Arianda nel ruolo delle mogli, che diventano vere comprimarie dalle forti caratterizzazioni e non solo veicolo per l’approfondimento dei personaggi principali.

La sceneggiatura di Pope, in questo senso, può essere considerata l’altro grande punto di forza del film: innanzitutto, la scelta di concentrarsi su un episodio preciso nella vita dei protagonisti, evitando così perdita di ritmo e fastidiosi didascalismi, per concentrarsi maggiormente sulla caratterizzazione e l’approfondimento psicologico.

Ma la cosa che più sorprende è la fedeltà, elemento più unico che raro nel genere biopic, dove la realtà dei fatti viene spesso sacrificata per creare maggiori conflitti e drammaticità romanzate. Tutti gli episodi che accadono durante il film – a parte qualche rara licenza – sono accaduti davvero e riprendono, a volte in modo maniacale, non solo i fatti narrati nel libro Laurel & Hardy – The British Tours che viene indicato come fonte del film, ma anche l’unica biografia autorizzata del duo, quella scritta da John McCabe, Mr. Laurel e Mr. Hardy (in Italia pubblicata da Sagoma e curata da Noi Siamo Le Colonne).

Stanlio e Ollio, in conclusione, è un ottimo film, un biopic girato in punta dei piedi che entusiasmerà sia gli appassionati che tutti coloro che vogliano approfondire la parte meno conosciuta del duo di comici più amato al mondo.

Voto: 8 / 10

Stanlio & Ollio

2018
Di: Jon S. Baird
Con: Steve Coogan, John C. Reilly, Nina Arianda, Shirley Henderson, Danny Huston, Rufus Jones

Con la loro epoca d'oro ormai alle spalle, Stan Laurel e Oliver Hardy intraprendono un tour dei teatri della Gran Bretagna e dell'Irlanda. Accompagnati dalle loro mogli, Lucille e Ida, il formidabile duo comico attraversa tutte le date del tour vivendo il loro amore per l'arte recitativa e per la comicità, la loro amicizia e la sicurezza di poter entrare ancora nei cuori dei loro spettatori.